Nutrizione del Golden Retriever cucciolo | My Dog Inn

Nutrizione del Golden Retriever cucciolo

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Golden Retriever cucciolo: lo nutri in modo corretto?

Che si tratti di un Golden Retriever, o di qualsiasi altra razza canina scelta per diventare la tua compagna di avventure e di vita, il primo dovere che indubbiamente hai nei suoi confronti è quello di fornire una giusta alimentazione.
Quando hai la tentazione di essere accondiscendente nei confronti del tuo cane e di cedere ai suoi occhioni supplicanti, ricorda che tu sei la sua fonte primaria di controllo: se non sarai, infatti, tu per primo a regolare consapevolmente e regolarmente la quantità e la qualità del cibo somministrato, difficilmente lo farà lui. Ma il tuo compagno animale, diversamente da te, non ha modo di esternare prontamente la necessità di ricorrere ad un medico, né ha la facoltà di iscriversi in palestra con un abbonamento super conveniente per tenersi in forma: lui dipende da te. La sua salute dipende da te.

Golden Retriever Cucciolata

Due distinte correnti di pensiero

E’ sufficiente tendere un poco l’orecchio per cogliere quelle che crediamo siano le due linee comportamentali più accreditate, quando si tratta di nutrire il Golden Retriever cucciolo od un animale in generale:

  • le crocchette (chiamate più genericamente “cibo secco”)
  • il cibo fresco

Le crocchette

Come qualsiasi tipologia di cibo secco acquistato presso i rivenditori accreditati, possiede l’indubbio vantaggio di essere comodo, pratico e veloce da somministrare. Non devi fare altro che tenere a bada il tuo cucciolo fino a che non avrai riempito la ciotola (perché, naturalmente, il Golden Retriever capirà le tue intenzioni fin dal momento in cui ti avvicinerai alla dispensa in cui tieni riposto il suo cibo, e non ti darà tregua fino a quando non lo avrai debitamente condiviso con lui!).

Genericamente consigliamo di rimanere entro un numero di tre, quattro pasti al giorno, da ridurre progressivamente fino a due a partire da quando il cane compirà i sei mesi (un pasto solo è contemplabile, ma espone maggiormente il cane al rischio di torsione dello stomaco).

E’ sempre valida, comunque, la regola dell’osservazione: cerca di prestare attenzione alle abitudini del tuo compagno ed aiutalo a trovare un equilibrio tra ciò che deve e ciò che può mangiare. I quantitativi da somministrare, invece, devono tenere conto di tutti i fattori coinvolti nell’alimentazione dell’animale: la quantità di movimento che gli è possibile fare, la tipologia di metabolismo (come noi, alcuni cani hanno l’abitudine di ingrassare facilmente mentre altri bruciano quel che ingeriscono in modo talmente veloce da richiedere dosi più elevate), eventuali caratteristiche di razza o di nascita.

Trattandosi, appunto, di cibo secco, potrebbe essere necessario (almeno nei primi mesi) ammorbidire la sua consistenza con l’aggiunta di acqua o di omogeneizzati specifici, per rendere più facile la sua ingestione. In qualsiasi caso, ricorda di mettere a disposizione del tuo cane una ciotola adibita esclusivamente all’acqua, ed assicurati che sia sempre piena.. Da bere! Ma non ci stupiremmo se il Golden Retriever cucciolo ne facesse la sua piscina personale.

Il cibo fresco

Naturalmente esistono razze che non disdegnerebbero una buona forchettata di spaghetti. Questo non significa che concedergliela sia la condotta più ragionevole.
Se intendi tentare la via della nutrizione “condivisa”, e sfamare il tuo cane con gli stessi alimenti freschi con cui ti sfami tu stesso, assicurati di conoscere perfettamente le specifiche del suo regime alimentare, in modo da non scoprirti a somministrargli cibi deleteri per la sua salute, se non addirittura mortali!

Prima di tutto, assicurati che sia una scelta destinata a durare nel tempo: se decidessi improvvisamente di abbandonare la strada del cibo fresco e di intraprendere quella del cibo secco, od anche soltanto quella del cibo predisposto per la razza, potrebbe essere terribilmente difficile fargli cambiare un’abitudine ormai radicata.
In quel caso, (insomma, a mali estremi!) puoi provare ad indurre il cambiamento in questo modo: aggiungi inizialmente una piccola parte del cibo nuovo a quello vecchio, in modo che i sapori risultino amalgamati anche in minima parte. Dopodiché aumenta progressivamente, e con regolarità, la percentuale del cibo nuovo su quello vecchio: con un po’ di fortuna e di pazienza, potresti ottenere il risultato sperato!

In secondo luogo, assicurati che nel complesso degli alimenti che gli somministri sia presente il quantitativo di elementi nutrizionali necessari

  • alla sua età
  • alla sua razza
  • al suo peso
  • al suo metabolismo

Come nel nostro caso, non devono mancare le proteine, i sali minerali e le vitamine fondamentali per la sua crescita ed il mantenimento dello stato di buona salute.
Per evitare qualsiasi imprevisto, ti consigliamo comunque di rivolgerti sempre prima ad un veterinario nutrizionista. In questo modo avrai la certezza che la dieta scelta per il tuo compagno animale si fondi su un corretto bilanciamento dei nutrienti necessari.

Questo sì, questo no..

Prediligi carne e cereali poco raffinati (orzo, farro, avena, riso..). Evita i derivati del mais e del grano e, in generale, qualsiasi derivato vegetale od animale.
Ma non solo.
Che la cioccolata faccia male ai nostri compagni a quattro zampe è ormai assodato: in essa è infatti contenuta una sostanza chimica chiamata teobromina che viene facilmente assimilata dal metabolismo umano, ma difficilmente smaltita da quello canino. Per darti un’idea, potrebbero essere sufficienti appena cinquanta grammi di cioccolato per far stare davvero male il tuo Golden Retriever cucciolo.
Presta attenzione alle ossa che scegli, quando vuoi far giocare il cucciolo o stimolare la sua masticazione. In special modo, presta attenzione a quelle di pollo e coniglio che possono nascondersi tra porzioni di carne fresca e passare inosservate: si scheggiano facilmente e generano ferite che faticano a rimarginarsi.

Qualche altra sana abitudine abitudine per il cucciolo di Golden Retriever

Sai che, per favorire una corretta postura ed evitare l’affaticamento delle zampe, è preferibile riporre la ciotola del Golden Retriever cucciolo su un piano leggermente rialzato, che gli permetta di mangiare senza essere costretto ad abbassare eccessivamente la testa? E, naturalmente, ti consigliamo di stabilire degli orari per i suoi pasti: orari che non dovranno mai variare, in modo da consolidare una buona abitudine ed un punto di riferimento per entrambi.

Come abbiamo voluto sottolineare in precedenza, comunque, ricorda sempre la regola dell’osservazione: può capitare che mangiare troppo (o non mangiare per niente) costituisca un approccio capriccioso al cibo da parte del Golden Retriever cucciolo, o del tuo cane in generale; ma può essere altrettanto che dietro un comportamento anomalo si nasconda un peggioramento della salute, indotto da qualcosa di (ancora) poco evidente.
Controlla le sue abitudini, la sua esuberanza, le sfumature nel vostro rapporto, e non considerare mai banale un cambiamento. Come si suol dire.. E’ sempre meglio prevenire, che curare!

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